dusunke

Non sopportare, Migliora

La lentezza si rompeva passo dopo passo. Pensavo che ero io nel modo che poteva esistere nella peggiore delle ipotesi. Un albero a tre rami che contempla chi non fa parte ne di voi ne di loro. Non sapete neppure chi sono i noi, pensate di sapere, anzi, immagini e neppure bene. Hanno già programmato e deciso? E se tutto il sogno che sogno non è se non per probabilità di un individuo si infrange. Il sangue scorre lento sul ciglio di un precipizio mentre alcune parole potrebbero perdersi nel calderone di un dimenticatoio in modo da essere riprese senza giustizia alcuna anni or sono, anni dopo, anni senza arte ne parte. Individui dotati di notevole orgoglio hanno perso… Chi è ingiusto si nasconde dal dire chi osserva legge e segue, invece dusunke solo alcuni libri non dico, per buoni motivi. Vogliono il sangue che non è loro, vogliono il sangue che è loro, vogliono sangue perché consumano e finiscono sangue loro, perché hanno sprecato il loro sangue. Non era vero e proprio spirito santo, era uno sgretolarsi. Che buono il sangue dei santi eh?! Mi verrebbe voglia di uccidere chi prova piacere nel male. E sì, lasciamo fare… Che buono il sangue di chi ha la santità nel ventre. Adorano loro stessi e loro stesse adorando ciò che non capiscono neppure, forse, e anche adorano ciò che sanno. Non arrabbiarti con ciò che non capisci, non arrabbiarti con chi non capisci, altrimenti come puoi dire di capire? Come puoi andare avanti a fingere? Ipocrita! Prima che chiudesse qualcosa avevamo già preparato tutto e la stupidità assoluta. Un infinità di ingiustizie non si possono espiare mediante un unico essere umano paragonato ad animale. La stupida paura porta a considerare ogni parola come buona, la stupida paura porta a considerare ogni parola non buona, la stupida paura non fa capire davvero la parola. Fanno solo per senso di dovere e giustizia, fanno solo per schernire, fanno solo per paura. Faccio per volere. Ho il disgusto cronico verso le insensatezze del ciclico bioritmo innaturale dell’ingiustizia e del dolore, generati a loro insaputa, a loro saputa, dal desiderio di dominare, senza neppure sapere come controllare. Sanno solo dominare un dio che neppure capiscono. Schiavi del potere aggiunto alle masse, senza il controllo di un desiderio alcuno. Questo era per sfogo? Ma che dite? Leggete e capite, piuttosto, il disprezzo che anche voi potreste provare se capiste. Schiavi e schiave. Il sadomasochismo spirituale è vostro pari. Mi date ribrezzo nello squarcio del vostro volere mentale che celate dietro uno o più sorrisi: sia dall’una che dall’altra parte. E pensare che v’ho anche compreso. Sapete leggere e guardare, eppure non sapete sopportare, ne sapete elevarvi dove volete. Siete vuoti che si riempiono di cose senza alcuna utilità. E così via, dietro ad illusioni e false immaginazioni. Quante parole erano venute a mancare a causa di un esistenza costruita che crollava a causa di ingiustizia altrui e non veniva affatto ripagata in alcun modo a chi gli spettava. Il disgusto più totale per l’ingiustizia… il disgusto più totale per l’incapacità. Il disgusto più totale per chi prova piacere nel male. Uno solo ha tenuto testa ad un intero universo di incapacità totale, con l’aiuto di alcuni, con l’aiuto di alcune. Meglio donare poco che promettere molto [e non mantenere]. (cit.) Registra nei tuoi registri la tua incapacità che ormai è scritta e saputa ovunque. A dusunke resta solo di completare un ciclo di alcune cose. Chi si basa sulla parola altrui che può cambiare ha perso prima ancora di iniziare a combattere, sbatte i piedi sopra la testa e non comprende la serranda che del vicinato si allontana fino alle orecchie di chi è santo davvero. Chi sta avanti non ha l’obbligo morale di copiare, ha desiderio di imitare e migliorare e non si preoccupa di accuse infondate oltre quanto basta. Basta a sopportare e a sacrificare e sacrificarsi. Alcune parole furono offuscate per non troppo disturbare. Disprezzo chi sfrutta la rete. Disprezzo chi sta sfruttando la rete, disprezzo chi ha sfruttato la rete. Come ogni luogo, anche qui. Perché non capite? SE lo sapeste che il tempo non esiste ora capireste. A chi ha verità poco serve la ragione, però serve, è utile, anche a ragionare, anche a venire incontro a chi fa del bene.

— 2 anni fa con 24 note
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